Il
Training Autogeno funziona come una
sorta di “ginnastica interiore”,
che permette all’organismo di funzionare meglio, inducendo
delle modificazioni a livello fisiologico.
Le modificazioni fisiologiche
prodotte dal Training Autogeno dipendono dall’attivazione della
porzione Parasimpatica del Sistema
Nervoso Autonomo, e si possono misurare attraverso un dispositivo per
il biofeedback.
Il
Training Autogeno induce un rilassamento profondo della muscolatura
scheletrica, in particolar modo dei muscoli della regione cervicale
che in molti individui sono
costantemente contratti.
Il Training Autogeno induce anche una distensione dei muscoli lisci
che costituiscono le pareti dei vasi sanguigni. La riduzione del
tono muscolare di base delle pareti dei vasi sanguigni provoca
un abbassamento pressorio che
si mantiene comunque entro i limiti fisiologici. Questo effetto è molto
importante perché permette di normalizzare i valori della pressione arteriosa
(ipertensione arteriosa essenziale).
Un effetto del Training Autogeno è l’ aumento dell’ irrorazione
sanguigna degli organi addominali- stomaco e intestino- che permette
un migliore funzionamento del processo digestivo, spesso
alterato in condizioni di ansia e di stress.
Attraverso il Training Autogeno si favorisce la regolarizzazione del
ritmo e della frequenza
respiratoria.
Con il Training Autogeno si produce una leggera vasocostrizione a
livello delle arterie temporali, che permette di prevenire e
contrastare la cefalea.
Il
Training Autogeno è particolarmente
efficace nei disturbi su base ansiosa, e cioè disturbi d’ansia
generalizzata, disturbi da attacco di panico, fobie,
ansia da prestazione, ansia
da esame, insonnia, tic.
Inoltre il Training Autogeno,
eventualmente insieme al biofeedback,
risulta indicato in caso di patologie
psicosomatiche quali la cefalea muscolo tensiva ,
e l’ emicrania.
Nei disturbi dell’apparato cardio-vascolare, e in particolar modo nell’
ipertensione di tipo essenziale, il Training
Autogeno si è dimostrato
una tecnica efficace e priva di effetti collaterali.
Nei disturbi quali ad esempio gastrite,
colite, stipsi, diarrea e spasmi
intestinali il Training Autogeno permette il ripristino di una corretta
funzionalità digestiva ed escretoria.
Anche per alcuni tipi di disturbi dermatologici, come ad esempio il
prurito, l’eczema e la psoriasi, il Training Autogeno risulta utile
al fine di ridurre in modo
significativo la sintomatologia.
