IL TRAINING AUTOGENO
d
i Martina Pilla

Il Training Autogeno è costituito da una serie di esercizi attraverso i quali l’individuo viene a trovarsi in uno stato  di profondo rilassamento, pur mantenendo sempre la coscienza di se stesso.
Questo stato di rilassamento si trova a metà strada tra lo stato di veglia e il sonno.

     

 

PSICOSOMATICA

Il Training Autogeno funziona come  una sorta di “ginnastica interiore”,  che permette all’organismo di funzionare meglio, inducendo delle modificazioni a livello fisiologico.

Le modificazioni  fisiologiche prodotte dal Training Autogeno dipendono dall’attivazione della porzione Parasimpatica del  Sistema Nervoso Autonomo, e si possono misurare attraverso un dispositivo per il biofeedback.

Il Training Autogeno induce un rilassamento profondo della muscolatura scheletrica, in particolar modo dei muscoli della regione cervicale che in molti individui   sono  costantemente contratti.

Il Training Autogeno induce anche una distensione dei muscoli lisci che costituiscono le pareti dei vasi sanguigni. La riduzione del   tono muscolare di base delle pareti dei vasi sanguigni provoca un abbassamento pressorio  che si mantiene  comunque entro i limiti fisiologici. Questo effetto è molto importante perché permette di normalizzare i valori  della pressione arteriosa    (ipertensione arteriosa essenziale).

Un effetto del Training Autogeno è l’ aumento dell’ irrorazione sanguigna degli organi addominali- stomaco e intestino- che permette un migliore funzionamento del processo digestivo, spesso  alterato in condizioni di ansia e di stress.

Attraverso il Training Autogeno si favorisce la regolarizzazione del ritmo e  della frequenza respiratoria.

Con il Training Autogeno si produce una leggera vasocostrizione a livello delle arterie temporali, che permette di prevenire e contrastare la cefalea.

Il Training Autogeno è  particolarmente efficace nei disturbi su base ansiosa, e cioè disturbi d’ansia generalizzata, disturbi da attacco di panico, fobie,  ansia da prestazione,  ansia da esame, insonnia, tic.

 Inoltre il Training Autogeno, eventualmente insieme al biofeedback, risulta indicato in caso di patologie psicosomatiche quali la cefalea muscolo tensiva , e l’ emicrania.

Nei disturbi dell’apparato cardio-vascolare, e in particolar modo nell’ ipertensione di tipo essenziale, il Training  Autogeno  si è dimostrato una tecnica efficace e priva di effetti collaterali.

Nei disturbi quali ad esempio  gastrite, colite, stipsi, diarrea  e spasmi intestinali il Training Autogeno permette il ripristino di una corretta funzionalità digestiva ed escretoria.

Anche per alcuni tipi di disturbi dermatologici, come ad esempio il  prurito, l’eczema e la psoriasi, il Training Autogeno risulta utile al fine di ridurre  in modo significativo la sintomatologia.